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A Maggio 2012 il 3° CONCORSO INTERNAZIONALE e il 6° CONCORSO NAZIONALE DI LIUTERIA ANLAI
CATALOGO
sarà pubblicato a breve il catalogo omaggio a Uto Ughi 2011 presidente del 2° concorso internazionale
E' uscito il catalogo del 1° concorso internazionale di liuteria e del 4° concorso nazionale 2010
il m° liutaio Valery Prilipco ha donato all’ANLAIi una splendida copia di un violino di Francesco Ruggeri , uno dei liutai di maggior rilievo della scuola classica cremonese; il maestro liutaio russo, che ha studiato a Cremona alla Scuola di Liuteria e che ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti anche alla Triennale di Cremona, ha voluto regalare lo strumento perché siano tenuti concerti a favore di associazioni di volontariato ed in particolaredell’AISM di Cremona. . Da sottolineare che Prilipco ha ottenuto il primo premio nella sezione violini professionisti al 4° Concorso nazionale di liuteria di Pisogne
Prililco non è nuovo ad importanti atti di liberalità avendo donato ad esempio all’ANLAI un altro suo strumento in occasione della raccolta organizzata per i giovani del Conservatorio Casella di L’Aquila che li avevano persi durante il tragico terremoto, che è stato consegnato nel settembre dello scorso anno con una significativa cerimonia tenutasi a Bologna e con il quale è stato organizzato un concerto alcuni mesi fa nella nuova sede del nuovo Conservatorio in occasione di una visita dei dirigenti ANLAI al capoluogo abruzzese presente il direttore dell’istituto dott Bruno Carioti.
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Premi Anlai 2012
Salvatore Dugo, Leonhard Florian , Vinicio Gai , Cristiano Rossi , e ( alla memoria ) Sandor Feher il musicista scomparso nel naufragio della nave " Concordia"
PREMIO ANLAI 2012 VINICIO GAI
La musica: un ponte tra scienza e poesia, tra la matematica e l'incalcolabile. È in questo duplice binario che sembra inserirsi la fondamentale attività e passione di Vinicio Gai, musicologo, esperto di conservazione di strumenti antichi, organologo. Un'attività lunga una vita, che con una mano ricerca la misurazione del suono, ne studia le vibrazioni a seconda dei materiali utilizzati negli strumenti, ne calcola i comportamenti a seconda dell'umidità, della pressione e dell'usura, e con l'altra mano lascia tutto lo spazio a quell'impalpabile poesia che nasce ad esempio dal suono di un violino.
Ha insegnato storia degli strumenti e della teoria armonica all'istituto di Paleografia musicale dell'istituto pontificio di Musica sacra di Roma, all'università autonoma di Madrid e a quella di Parma; il suo nome è presente in molte enciclopedie della musica tra cui il dizionario enciclopedico universale Utet, ma ha anche contribuito alla stesura di alcune voci enciclopediche ad esempio per il "Deumm" della Utet e la Grande Enciclopedia dell'Antiquariato De Agostini; è membro dal 1976 dell'Accademia Nazionale Cherubini di Firenze; è stato bibliotecario e per 25 anni conservatore della raccolta di antichi strumenti musicali nel Conservatorio Cherubini; il suo contributo alla ricerca musicale e soprattutto agli studi di conservazione di strumenti antichi ha valenza internazionale.
La musica ha accompagnato tutta la vita di Vinicio Gai, fin da bambino. È nato a Pistoia il 13 luglio del 1930. Dopo poco con la famiglia si trasferì a Quarrata dove iniziò a muovere i primi passi nella banda di Quarrata. «Avrò avuto nove anni quando iniziai a suonare a Quarrata il corno, insieme ad altri strumenti. Poi arrivò la guerra e tutto si sospese per un po'. Poi ricominciai e mi suggerirono di andare a studiare al conservatorio Cherubini di Firenze».
Fu allora che la sua attività iniziò a concentrarsi sempre di più verso lo studio del suono e dello strumento fino ad arrivare ad essere uno dei più grandi esperti di organologia, musicologia, e conservazione degli strumenti antichi. Per studiare il suono si deve studiare il legno, il metallo, molti parametri chimici e fisici, e infatti Vinicio Gai nel laboratorio della sua abitazione quarratina ha una serie innumerevole di strumenti di misurazione: da quelli per misurare l'umidità a quelli per misurare la pressione atmosferica, sia moderni e informatici che antichi: come l'idrometro simile a quello usato più di 500 anni fa.
E rispetto alle moderne tecnologie applicate alla musica? «Adesso, nei tempi moderni, - afferma Vinicio Gai - siamo tutti un po' più sordi! Infatti il nostro orecchio è sempre continuamente sollecitato e abituato al rumore e al frastuono che ci impedisce di ascoltare bene. Nel '700 sicuramente avevano un orecchio più sensibile del nostro. Per quanto riguarda l'elettronica, molti musicisti si lamentano dell'intromissione in musica degli ingegneri acustici che, ad esempio, nelle registrazioni puliscono il suono, eliminano le sfumature, ma così facendo interferiscono nell'effetto fonico che invece corrisponde proprio allo spazio interpretativo di un musicista. Sicuramente non c'è paragone tra un concerto dal vivo e uno registrato». Nel 1991 Vinicio Gai ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Quarrata
PREMI ANLAI 2011
ZHEN QUAN maestro liutaio Pechino Cina;
PIERANGELO BALZARINI alla memoria maestro liutaio Cremona
Cav GIOVANNI ARVEDI Museo del violino Cremona
ANTONIO BERGONZI fondatore rivista " Liuteria"
MARINA BERLINGHIERI assessore alla cultura Comune di Pisogne
MATTEO FEDELI musicista testimonial AISM FISM
MARIO SILLA giornalista
NELLA ANFUSO presidente Fondazione Centro Studi Rinascimento musicale Artimino ( Prato)
ORNELLA BELLEZZA Direttrice Casa Circondariale di Cremona
ALFIA MILAZZO Presidente Fondazione La città invisibile Catania
SALVATORE MOLTISANTI Presidente IBLA Foundation New YOR Ragusa
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GIURIA DEI CONCORSI 2012
Presidente CRISTIANO ROSSI
LIUTAI Maurizio Tadioli, Massimo Negroni, Florian Leonhard, Philippe Girardin , Elisabetta Giordano
MUSICISTI Marco Traverso ( viola ) , Ninni Saladino ( viloncello ) , Sebastiano Maria Vianello (violino ) ...
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Iscrizione concorsi
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